Home Biografia Spiritualità Preghiere Eventi Immagini Contatti

 

Welcome – Willkommen – Bienvenidos – Bienvenue

 

Benvenuti nel sito web dedicato al venerabile Domenico Blasucci,

nato a Ruvo del Monte, in provincia di Potenza, il 5 marzo 1732,

Diocesi di Melfi–Rapolla–Venosa – Regione Basilicata–Italia,

morto a Materdomini di Caposele, in provincia di Avellino, il 2 novembre 1752,

Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi–Conza–Nusco–Bisaccia – Regione Campania–Italia, 

proclamato Venerabile dal papa san Pio X con Decreto del 23 maggio 1906,

figlio spirituale di sant’Alfonso Maria De Liguori,

il Santo Fondatore della Congregazione del SS. Redentore, Vescovo,

Dottore della Chiesa, Patrono dei Confessori e dei Moralisti!

 

L’intento di queste pagine, che non hanno fine di lucro,

è quello di far conoscere ed amare sempre di più la vita,

le opere e la spiritualità del giovane missionario redentorista,

con l’auspicio d’offrire un tributo d’onore alla sua eroica santità.

 

Buona visione, lettura, ascolto e preghiera.

 

 

Liturgia del giorno

 

Mercoledì 24 agosto 2016 – (XXI settimana del Tempo Ordinario)

Grado della celebrazione: festa di san Bartolomeo

Colore liturgico: rosso

 

Antifona d'ingresso

Annunziate di giorno in giorno la salvezza di Dio, proclamate tra i popoli la sua gloria. (Sal 96,2-3)

 

Colletta

Confermaci nella fede, o Padre, perché aderiamo a Cristo, tuo Figlio, con l’entusiasmo sincero di san Bartolomeo apostolo, e per sua intercessione fa’ che la tua Chiesa si riveli al mondo come sacramento di salvezza. 

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

Prima lettura

Ap 21,9-14 Sopra i basamenti sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello.

 

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo

 

Uno dei sette angeli mi parlò e disse: «Vieni, ti mostrerò la promessa sposa, la sposa dell’Agnello». L’angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scende dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio. Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino. È cinta da grandi e alte mura con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d’Israele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tre porte. Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello.

 

Parola di Dio

 

Salmo responsoriale

Dal Salmo 144

 

R.: I tuoi santi, Signore, dicono la gloria del tuo regno.

 

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza. R.

Per far conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni. R.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità. R.

 

Acclamazione al Vangelo (Gv 1,49)

Alleluia, alleluia.

Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!

Alleluia.

 

Vangelo

Gv 1,45-51 Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità.

 

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo, Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

 

Parola del Signore

 

Preghiera dei fedeli

Secondo le intenzioni del Papa, dei Vescovi, dei Presbiteri e dei Diaconi.

Secondo i bisogni dell’umanità.

Secondo le proprie intenzioni.

 

Preghiera sulle offerte

Accogli, Signore, questo sacrificio di lode nella festa dell’apostolo san Bartolomeo, e per sua intercessione concedi al popolo cristiano il soccorso della tua misericordia. 

Per Cristo nostro Signore.

 

Prefazio degli Apostoli

 

Antifona alla comunione

“Io preparo per voi un regno come il Padre l’ha preparato per me, perché possiate mangiare e bere alla mia mensa”, dice il Signore. (Lc 22,29-30) 

 

Oppure: 

“Vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo”. (Gv 1,51)

 

Preghiera dopo la comunione

O Signore, il pegno della salvezza eterna, che abbiamo ricevuto alla tua mensa nella festa di san Bartolomeo apostolo, ci aiuti e ci sostenga oggi e sempre. 

Per Cristo nostro Signore.

______________________

Fonte

Chiesa Cattolica Italiana – Sito web ufficiale della CEI Conferenza Episcopale Italiana

Via Circonvallazione Aurelia, n. 50 00165 Roma

 

 

c dc d

 

 

PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA
Ruvo del Monte (Potenza)

 

Eucaristia e  Domenico Blasucci

 

            La pubblicazione della Liturgia  del giorno sul Sito web dedicato al Venerabile Domenico Blasucci costituisce un valido strumento al fine di ricordare la spiritualità eucaristica del giovane studente incamminato per la vita religiosa e sacerdotale.

Dono della gratuità di Dio nell’ordine della natura e nell’ordine soprannaturale, Domenico Blasucci ha progressivamente corrisposto alla grazia di Dio.

Nella spiritualità del Venerabile troviamo, infatti, la ricerca continua di comunione, di vita vissuta con il Redentore, conosciuto ed amato nella famiglia d’origine, nella comunità di Ruvo, nella conoscenza dei numerosi sacerdoti e religiosi presenti nella parrocchia, nel Convento o qui  venuti per la predicazione e le missioni frequenti nel settecento.

            Fu educato da fanciullo nella famiglia alla vita religiosa, adolescente ascoltò dapprima i francescani, poi i Missionari di San Vincenzo De Paoli. Da giovane fece l’itinerario di formazione e di fede per le quattro comunità redentoriste allora esistenti, in cui addivenne alla Professione religiosa.

            Deciso e tenace nell’impegno di formazione spirituale, raggiunse livelli di crescita certamente non comuni, cogliendo ciò che vale, l’amore di Dio, portato sempre più in alto nella fedeltà alla preghiera, specialmente quella eucaristica.

            Dall’Eucaristia, in particolare, gli venne la forza di praticare la virtù dell’umiltà, il dominio di sé, il distacco da tutto il creato, il raccoglimento di spirito teso all’unione con Dio, la carità verso il prossimo, l’obbedienza, la mortificazione interna ed esterna, la mortificazione e la temperanza, la modestia e la purezza.

            Tutto ciò è documentato nelle testimonianze del suo tempo e nel Sommario dei processi.

            Si tramanda, in particolare, del tempo trascorso nel coro, vicino al tabernacolo, della tante visite al SS. Sacramento: l’Eucaristia rappresenta il cuore della vita del Venerabile.

La lettura quotidiana della Liturgia del giorno, accompagnata dal silenzio, dalla meditazione e dalla preghiera, sia per ciascuno il buon nutrimento dell’anima, come lo fu per il venerabile Domenico Blasucci.

L’esempio della sua vita infondi in noi la forza della fede e dell’amore e la sua intercessione presso Dio ci preservi dalle avversità, ci accompagni e ci protegga nel nostro cammino quotidiano.

 

Ruvo del Monte, 24 novembre 2013

Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo e chiusura dell’Anno della Fede

 

                                                                                                                        Il Parroco

Sac. don Gerardo Gugliotta

 

Visualizza il Documento originale in formato pdf

 

 

Il venerabile Domenico Blasucci

raffigurato in una delle sue frequenti adorazioni del Santissimo Sacramento.

Limmagine è affrescata nella volta a botte

della Chiesa monumentale di SantAlfonso e SantAntonio a Tarsia a Napoli,

già Chiesa dello Spirito Santo,

edificata nel 1550 nellomonima piazzetta del centro storico cittadino.

 

 

c dc d

 

 

Il Venerabile Domenico Blasucci

 

Fugace il tuo corso,

ammirevole e gentile il tuo animo,

a contemplare l’unica via da seguire

la sola cosa che vale,

adempiere la chiamata del Padre.

 

La voce del Signore che conosce il tuo amore

comprende il tuo cuore,

rivelando il desio di far sempre la Sua volontà.

 

L’avanzare del dolore, delle difficoltà

ti hanno spossato, indebolito,

tuttavia non ti sei arreso, non hai desistito,

la Croce di nostro Signore, con amore, hai abbracciato.

 

Vera consolazione, come fu per il Suo Corpo, per il Suo Sangue,

per Gesù Sacramentato.

 

Ed un giorno poi, nel tempo che fu,

il mondo riconobbe il tuo merito, la tua umiltà,

e rese Venerabile la tua persona, il tuo amore.

 

                                                                        Cristiano Specchiarello 
                                                                      Grottaglie (Ta), maggio 2015

 

Il componimento letterario è stato presentato ai Fedeli nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta a Ruvo del Monte il 23 maggio 2015, nel corso della Solenne celebrazione Eucaristica delle ore 18:00, in occasione del 109° anniversario della proclamazione di Venerabilità dello Studente redentorista.

 

c dc d

 

 

Tra il vostro fare quotidiano, cari giovani, è solito che vi domandate in voi stessi: è possibile, oggi, in una società come la nostra raggiungere la vera felicità ? Sì, solo se impariamo a rifiutare noi stessi.

La Vergine Addolorata sotto la Croce indica al Venerabile Domenico Blasucci questa vitalità della propria vocazione a tal punto che questi potesse ascendere completamente nell’attrazione dell’amore di Cristo.

L’Addolorata, come Madre, non mostra solo dei sentimenti d’agonia, non grida alla vendetta per l’uccisione del proprio figlio, anzi il suo stesso dolore è primizia della gioia e della pace per chi cerca nel mistero della passione e della morte un senso profondo della Sua piena confermazione.

Il Venerabile Domenico Blasucci trovò tutto questo abbracciando il Cuore Immacolato della dolce Madre.

Anche voi, cari giovani, potete essere felici guardando a ciò che Lei, con dolcezza, vi sta indicando, guidandovi verso Suo Figlio, nella grande gioia.

 

Bari, 19 marzo 2015

Solennità di San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria e patrono della Chiesa Universale

 

Simone Sardaro

 

 

c dc d

 

 

“Sono venuto a conoscenza del Venerabile Domenico Blasucci tramite internet, la sua vita ha colmato il mio cuore d’amore, un amore tutto verso il Signore. Questa anima pia, virtuosa, ha compreso la sola cosa che vale in questa vita, nella sua esistenza, aprire il cuore a Dio, vivere conforme alla Sua Volontà contemplando la Sua Parola.

Da qui, grazie a Dio, è nata l’ispirazione a scrivere alcuni versi per il Venerabile Domenico Blasucci.

Un sentito grazie a chi lo promuove sul web”.

 

 

A te anima pia.. virtuosa

 

Ardua e fugace la tua esistenza,
ammirevole e gentile il tuo animo,
ebbero a contemplare l’unica via da seguire
la sola cosa che vale,
adempiere la volontà del Padre.
 

È la voce del Signore
che comprende il tuo cuore, l’amore interiore,
il sommo desio di fare la Sua volontà.

E quando sofferenza e dolore
incrociarono il tuo cammino,
non ci fu resa, solo amore,
per la Croce di nostro Signore.

Vera e sola consolazione,
come fu per il Suo Corpo, il Suo Sangue,
per Gesù Sacramentato.

 

 

                                                                        Cristiano Specchiarello 
                                                                      Grottaglie (Ta), 19/01/2015

 

 

Il testo è riportato in forma integrale ed originale, come richiesto dallAutore.

 

 

c dc d

 

 

Il Venerabile Domenico Blasucci

 

di

Anna Teresa Laurita *

 

Di certo Tu ora sogni di donarci

quel Ben che ti circonda al pari di Colui

che non smette d’esser Luce

e t’ama più di quanto già t’immaginavi

poiché Tu credo sia in quel posto

che è di gloria e sol divino.

Che Tu amasti ogni fratello nel bisogno

ed avevi tal commisero e tanti a te venivano

dacché Tu c’eri e intercedevi

come ancora fai per i terreni.

E la Chiesa che fu tua scelta fino a dare

quanto avevi or ti vede felice coi Santi

a far sole sino a Dio per confermar del Venerabile

che fosti in mezzo a noi a far miracoli

di prece e fede.

Per quel seme che è di Dio tuttavia

ti spendi e poi risplendi e Tu speri che s’apra a tutti

pure a quelli che oggi più non sanno

quanto insieme al Padre ne potete.

Noi da un picciol pulpito che non conosce Iddio

quanto Tu forse adesso coi tuoi Santi

ti dedichiamo a volte azioni e qualche amore

ma tutto è misero pensando a chi sta lassù.

Così guardando più d’un s’accinge

a postulare al Sommo affinché sia fatto

quel desio di grand’anima la qual continua e serba

perché ogni mondo sia la volontà di Dio.

 

Potenza, 18 marzo 2014.

 

* Scrittrice e poetessa

 

 

c dc d

 

Si riportano i “Pensieri col cuore” composti da Matteo Romano di Rocca di Papa, in provincia di Roma, e dedicati al venerabile Domenico Blasucci, in forma integrale ed originale, così come sono pervenuti via e–mail giovedì 25 ottobre 2012 alle ore 23:18.

 

 

Pensieri col cuore

 

Io non ti conoscevo

una voce dal deserto 

mi ha chiamato di mettermi

al vostro servizio.

 

Come il servizio che hai reso

io voglio ringraziarti

per tutti coloro che credendo in te 

ed essendo a te devoti

ti donano la loro vita facendoti conoscere.

 

Non ti conoscevo

una voce amica che

prima dora non avevo mai sentito 

mi ha catturata lattenzione su di te

e mi ha donato la fortuna di

averti conosciuto.

 

Come Dio ti ha guidato nella vita 

possa ora guidare noi

nella più celeste armonia 

affinché noi possiamo 

vivere nel tuo santissimo esempio 

in grazia di Dio Padre nostro

Amen.

 

Questo è quello che il mio cuore per grazia divina è capace di donare, un piccolo esempio per una figura così immensa come l’espressione dell’amore di DIO.

 

c dc d

 

 

Le immagini fotografiche sono state realizzate nella Basilica di san Gerardo Maiella, a Materdomini di Caposele, nel corso dell’annuale pellegrinaggio che la comunità parrocchiale di Ruvo del Monte compie ogni terza domenica del mese d’ottobre, per la venerazione e la preghiera dinanzi la tomba del Santo patrono della Basilicata, delle mamme e dei bambini e quella del nostro concittadino venerabile Domenico Blasucci.

 

 

 

Domenica 23 ottobre 2011

Devoti del venerabile Domenico Blasucci in raccoglimento e preghiera dinanzi la sua tomba.

 

 

Il venerabile Domenico Blasucci lascia nel cuore di chi prega dinanzi la sua tomba

un grande seme di speranza e la certezza che, confidando in Dio, non si rimarrà mai delusi,

perché come scrive san Paolo apostolo, in una sua lettera,

“Tutto posso in colui che mi da la forza” (Fil 4,13).

 

 

 

Domenica 21 ottobre 2012

Devoti del venerabile Domenico Blasucci in raccoglimento e preghiera dinanzi la sua tomba.

 

 

Le venerate spoglie mortali del venerabile Domenico Blasucci, dopo le diverse ricognizioni canoniche avvenute nel corso degli anni, sono custodite nella navata sinistra della Basilica di san Gerardo Maiella a Materdomini di Caposele, in provincia di Avellino, a poca distanza da quelle del Santo ed in una nuova tomba monumentale accanto a quelle del venerabile Paolo Cafaro.

Il monumento è stato inaugurato domenica 5 gennaio 2003, con una cerimonia semplice e suggestiva.

È composto da un paramento in granito nero fissato sul pavimento e sulla parete, largo 175 cm., alto 193 cm. e profondo 20 cm., sul quale è affissa una lapide in marmo di Carrara in unico blocco a forma di pergamena, larga 125 cm., alta 105 cm. e profonda 15 cm.. All’interno della pergamena sono scolpiti, in rilievo, i busti del venerabile Domenico Blasucci e del venerabile Paolo Cafaro, al di sotto dei quali sono incisi i loro nomi con l’anno di nascita e di morte, evidenziati con il color oro. Tra i due Venerabili, al centro della pergamena e sempre in rilievo, sono scolpiti dei gigli, simbolo d’innocenza, purezza e castità, che prevalgono sui rami di spine del peccato avvolgendoli completamente (cfr. Ct 2,13).

L’opera scultorea è stata eseguita dall’artista Vincenzo Caputo di Villamaina, in provincia di Avellino, che ne ha fatto dono alla Comunità redentorista.

La scelta di tumulare i due Venerabili l’uno accanto all’altro e vicini alla tomba del Santo è scaturita dal fatto che il venerabile Domenico Blasucci con la sua preghiera al Signore ha risanato l’animo estremamente tormentato di san Gerardo Maiella, nella Comunità redentorista di Santa Maria della Consolazione a Deliceto, in provincia di Foggia, dove i due confratelli hanno trascorso insieme qualche mese; il venerabile Paolo Cafaro è stato il superiore sia del venerabile Domenico Blasucci che di san Gerardo Maiella, nella Comunità redentorista di Materdomini di Caposele, ed all’ipotesi di un trasferimento del giovane Blasucci verso un’altra Comunità s’oppose vivamente affermando: “No, resti qui questa gioia di Paradiso!...”.

 

 

c dc d

 

 

 

Il pregevole dipinto ad olio su tela che raffigura il venerabile Domenico Blasucci è custodito da tempo immemorabile nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta a Ruvo del Monte, in provincia di Potenza. Il quadro, da sempre esposto sulla parete della sagrestia, in seguito al sisma del 23 novembre 1980 è collocato, fino al 14 agosto 1997, sulla parete all’ingresso del salone al piano terra dei locali di Ministero, in viale della Repubblica n. 76, adibito a luogo provvisorio di culto dei fedeli; ricollocato sulla parete della sagrestia dell’antico edificio sacro, in piazza arcip. mons. Giuseppe Maria Ciampa, al termine dei lavori di consolidamento strutturale e restauro, è affisso sul primo pilastro all’ingresso dell’aula liturgica dal 1° novembre 2009, Solennità di tutti i Santi e Vigilia del pio transito del venerabile Domenico Blasucci.

È un punto di riferimento costante per i tanti devoti del giovane Santo redentorista che, pervasi dall’amore filiale, quotidianamente vi sostano raccolti in preghiera, per invocare la sua intercessione presso Dio, e vi offrono doni votivi. L’orazione, unita a ricorrenti doni, è l’espressione eloquente e straordinaria tanto della continuità storica quanto della genuina ed autentica devozione che il popolo di Dio nutre verso il venerabile Domenico Blasucci.

In quest’immagine fotografica realizzata domenica 7 luglio 2013, XIV domenica del tempo ordinario dell’Anno C, da Vito Santoro di Ruvo del Monte, è visibile, da sinistra a destra, fra Savino Larocca, cappuccino, don Gerardo Gugliotta, parroco di Ruvo del Monte, mons. Rocco Talucci, arcivescovo emerito dell’Arcidiocesi di Brindisi–Ostuni, e Michele Donato Grieco, operatore pastorale laico di Ruvo del Monte. Il gruppo è stato fotografato dopo aver ringraziato il Signore per il dono dello Spirito Santo attraverso la preghiera d’intercessione al venerabile Domenico Blasucci, al termine della concelebrazione Eucaristica presieduta da mons. Rocco Talucci, nel corso della quale è stato amministrato il Sacramento della Santa Cresima a sette ragazzi.

 

 

c dc d

 

 

Al venerabile Domenico Blasucci

 

Hai percorso serenamente la strada verso l’Eterno,

candido fiore troppo presto reciso.

 

La mia mente vaga tra i tuoi scritti,

scruta la tua anima e scorge il tuo grande amore,

sublimato nel Signore.

 

Rifulgi adesso nella vita autentica,

angelico modello delle dilette virtù;

al cospetto dell’amata Vergine Maria,

tra i cori celesti degli Angeli e dei Santi,

con le mani protese verso Dio

invochi per noi la protezione, la grazia ed il perdono.

 

Ruvo del Monte, 24 settembre 2011.

     Michele Donato Grieco

 

 

 

 

 

Copyright © 2011 Venerabile Domenico Blasucci ®. Tutti i diritti sono riservati.

Ferrieri web