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Welcome – Willkommen – Bienvenidos – Bienvenue

 

Benvenuti nel sito web dedicato al venerabile Domenico Blasucci,

nato a Ruvo del Monte, in provincia di Potenza, il 5 marzo 1732,

Diocesi di Melfi–Rapolla–Venosa – Regione Basilicata–Italia,

morto a Materdomini di Caposele, in provincia di Avellino, il 2 novembre 1752,

Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi–Conza–Nusco–Bisaccia – Regione Campania–Italia, 

proclamato Venerabile dal papa san Pio X con Decreto del 23 maggio 1906,

figlio spirituale di sant’Alfonso Maria De Liguori,

il Santo Fondatore della Congregazione del SS. Redentore, Vescovo,

Dottore della Chiesa, Patrono dei Confessori e dei Moralisti!

 

L’intento di queste pagine, che non hanno fine di lucro,

è quello di far conoscere ed amare sempre di più la vita,

le opere e la spiritualità del giovane missionario redentorista,

con l’auspicio d’offrire un tributo d’onore alla sua eroica santità.

 

Buona visione, lettura, ascolto e preghiera.

 

 

Liturgia del giorno

Secondo il Rito Romano della Santa Chiesa Cattolica

 

Lunedì 22 maggio 2017 – (VI settimana di Pasqua)

Grado della celebrazione: feria

Colore liturgico: bianco

 

Fine del Triduo di preghiere e riflessioni in onore del Venerabile Domenico Blasucci

 

Antifona d’ingresso

Cristo risorto, più non muore, la morte non ha più potere su di lui. Alleluia. (Rm 6,9)

 

Colletta

Donaci, Padre misericordioso, di rendere presente in ogni momento della vita la fecondità della Pasqua, che si attua nei tuoi misteri. 

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

Prima lettura

At 16,11-15 Il Signore aprì il cuore a Lidia per aderire alle parole di Paolo.

 

Dagli Atti degli Apostoli

 

Salpati da Tròade, facemmo vela direttamente verso Samotràcia e, il giorno dopo, verso Neàpoli e di qui a Filippi, colonia romana e città del primo distretto della Macedònia. Restammo in questa città alcuni giorni. Il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la preghiera e, dopo aver preso posto, rivolgevamo la parola alle donne là riunite. Ad ascoltare c’era anche una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della città di Tiàtira, una credente in Dio, e il Signore le aprì il cuore per aderire alle parole di Paolo. Dopo essere stata battezzata insieme alla sua famiglia, ci invitò dicendo: «Se mi avete giudicata fedele al Signore, venite e rimanete nella mia casa». E ci costrinse ad accettare.

 

Parola di Dio

 

Salmo responsoriale

Dal Salmo 149

 

R.: Il Signore ama il suo popolo.

 

Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo creatore,
esultino nel loro re i figli di Sion. R.

Lodino il suo nome con danze,
con tamburelli e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo,
incorona i poveri di vittoria. R.

Esultino i fedeli nella gloria,
facciano festa sui loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca.
Questo è un onore per tutti i suoi fedeli. R.

 

Acclamazione  al Vangelo (Gv 15,26.27)

Alleluia, alleluia.

Lo Spirito della verità darà testimonianza di me, dice il Signore, e anche voi date testimonianza.

Alleluia.

 

Vangelo

Gv 15,26-16,4 Lo Spirito della verità darà testimonianza di me.

 

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio. Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».

 

Parola del Signore

 

Preghiera dei fedeli

Secondo le intenzioni del Papa, dei Vescovi, dei Presbiteri e dei Diaconi.

Secondo i bisogni dell’umanità.

Secondo le proprie intenzioni.

 

Preghiera sulle offerte

Accogli, Signore, i doni della tua Chiesa in festa, e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia, donale anche il frutto di una perenne letizia. 

Per Cristo nostro Signore. 

 

Oppure: 
Accetta, o Padre, i doni per il sacrificio, e concedi alla tua Chiesa, che hai tratto dal fianco aperto del tuo Figlio, di attingere alla fonte dei tuoi misteri lo Spirito di santità. 

Per Cristo nostro Signore.

 

PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V

 

Antifona alla comunione

Gesù si fermò in mezzo ai suoi discepoli e disse loro: “Pace a voi”. Alleluia. (Gv 20,19) 

 

Oppure: 
“Lo Spirito di verità che procede dal Padre, mi renderà testimonianza”. Alleluia. (Gv 15,26)

 

Preghiera dopo la comunione

Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo, che hai rinnovato con i sacramenti pasquali, e guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione. 

Per Cristo nostro Signore.

______________________

Fonte

Chiesa Cattolica Italiana – Sito web ufficiale della CEI Conferenza Episcopale Italiana

Via Circonvallazione Aurelia, n. 50 00165 Roma

 

Visualizza il Commento al Vangelo a cura di don Antonio Savone

 

 

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3° giorno (22 maggio)

 

S A C R I F I C I O  E  S A N T I T À

 

 

Saluto del Celebrante

 

C.:    Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

A.:    Amen.

C.:    Il Signore, Padre onnipotente e buono,

gloria e letizia dei santi, a noi,

riuniti nel nome del venerabile Domenico Blasucci,

conceda, oggi e sempre, la sua grazia.

A.:    Amen.

C.:    O Dio Padre, mirabile nei tuoi Santi,

A.:    tadoriamo e ti benediciamo.

C.:    O Dio Figlio, premio e corona dei tuoi Santi fedeli,

A.:    tadoriamo e ti lodiamo.

C.:    O Dio Spirito Santo, sorgente d’ogni santità,

A.:    tadoriamo e ti ringraziamo.

C.:    Donaci, Signore, la luce dello spirito e la trasparenza del cuore,

A.:    rendici degni dessere ogni giorno al tuo servizio.

 

Parole d’ascolto

 

Dalla Sacra Scrittura

 

1° lettore:       «Ma, come il Santo che vi ha chiamati,

                       diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta.

                       Poiché sta scritto: Sarete santi, perché io sono santo» (1Pt 1,15-16).

 

                       «Io sono la vera vite e il Padre mio è l’agricoltore.

                       Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia,

                       e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto» (Gv 15,1-2).

                       

Dagli scritti del venerabile Domenico Blasucci

 

2° lettore:       «… Essere Santo, veramente Santo,

                        e rendersi tutto simile al Redentore Divino...».

                       

(Dal Librettino del venerabile Domenico Blasucci –

Un giglio olezzante della famiglia redentorista ossia il Ven. Domenico Blasucci

di P. Antonio Di Coste, redentorista – Isola del Liri–Frosinone, 1932).

 

Dalle testimonianze dei contemporanei del venerabile Domenico Blasucci

 

3° lettore:      «Ecco ciò che del Venerabile Blasucci attesta il P. Cafaro: “...Del nostro Fratello Blasucci, di felice memoria, dico in generale che egli era un santo, che potevasi vivo canonizzare, come ho asserito più volte anche egli vivente. Mi pare che era eroico in tutte le virtù, perché era propriamente morto a tutte le passioni. Per modo che tutte le virtù parevano in lui come naturalizzate, e pareva stesse nello stato della giustizia originale... E tutto proveniva dall’eroica, tre volte eroica, uniformità alla volontà di Dio, la quale operava in lui quella indifferenza in tutte le cose, nel patire e nel godere, nel morire e nel vivere... La vita e la morte erano in lui una cosa. Anzi più avendolo interrogato se secondo la passione desiderasse vivere o morire, sempre mi ha risposto, che secondo la passione desiderava morire”…»

 

(Da Spigolature, a cura di padre Pompeo Franciosa, redentorista Foggia 1987).

 

Giaculatoria del venerabile Domenico Blasucci

 

Tutti:               «…Dhe! Non t’ingannare, mio cuore infelice,

                        perché chiave dell’inferno è il voler mio,

                        chiave del cielo è la volontà di Dio!».

 

(Dal Librettino del venerabile Domenico Blasucci –

Un giglio olezzante della famiglia redentorista ossia il Ven. Domenico Blasucci

di P. Antonio Di Coste, redentorista – Isola del Liri–Frosinone, 1932).

 

Proponimenti d’impegno

 

Attraverso le virtù del sacrificio e della santità, secondo le nostre forze e possibilità, mettiamo al servizio della comunità i doni ed i carismi che abbiamo ricevuto in dono da Dio, testimoniando, ovunque e sempre, la “vita buona del Santo Vangelo”.

 

Riflessione del Celebrante

 

Breve pausa per la meditazione personale.

 

Invocazioni

 

C.:    Venerabile Domenico Blasucci, testimone fedele di Cristo Redentore,

ottieni per noi dal Signore il perdono dei nostri peccati.

A.:    Venerabile Domenico Blasucci prega per noi.

C.:    Venerabile Domenico Blasucci, angelico modello di santità,

ottieni per noi dal Signore l’accrescimento delle virtù cristiane.

A.:    Venerabile Domenico Blasucci prega per noi.

C.:    Venerabile Domenico Blasucci, splendida gemma della Congregazione redentorista,

ottieni per noi dal Signore la supplica che ti rivolgiamo nella presente necessità.

A.:    Venerabile Domenico Blasucci prega per noi.

 

Preghiera per la glorificazione del venerabile Domenico Blasucci

 

Tutti:  Dio, Padre e Creatore, Ti adoriamo e Ti lodiamo

per le grazie che ci hai elargito,

attraverso la vita e le Tue meravigliose opere.

Ti ringraziamo per averci donato il mite ed umile

Tuo servo Domenico Blasucci,

intrepido e sublime modello del Tuo volere e della Tua gloria.

 

Dio, Figlio e Redentore, Ti adoriamo e Ti lodiamo

per l’immagine divina che ci hai offerto,

morendo, per noi, sulla Croce.

Ti ringraziamo per aver scelto quale zelante e coraggioso

testimone del Vangelo Domenico Blasucci,

austero ed assiduo penitente nello spirito amorevole della vita contemplativa di Dio.

 

Dio, Spirito Santificatore, Ti adoriamo e Ti lodiamo

per l’ardente amore del cuore che ci hai concesso,

guidandoci alle virtù cristiane.

Ti ringraziamo per aver ispirato quale esempio di misericordia

il Venerabile Domenico Blasucci,

ardito e perseverante missionario della pace in mezzo ai poveri.

 

Dio, Santissima Trinità, Ti preghiamo di glorificarlo, anche su questa terra,

affinché, anche noi, possiamo seguirlo

sulla strada della fede, della speranza e della carità.

 

Maria, Regina di tutti i Santi,

affidiamo alla tua intercessione questa preghiera

e la deponiamo, con fiducia, nel tuo cuore di Madre.

 

Amen.

 

(Con approvazione ecclesiastica)

 

Tutti:              Padre nostro…, Ave Maria…, Gloria al Padre…

 

Benedizione

 

C.:     Il Signore sia con voi.

A.:     E con il tuo Spirito.

C.:     Per l’intercessione del Venerabile Domenico Blasucci,

ci benedica Dio l’onnipotente,

Padre X e Figlio X e Spirito X Santo.

A.:     Amen.

 

Congedo

 

C.:     Andiamo in pace.

A.:     Rendiamo grazie a Dio.

 

Inno al venerabile Domenico Blasucci

 

Noi ci prostriamo supplici

al tuo cospetto in gloria,

le tue virtù imitabili

abbiano tal vittoria

che sia il furor di Satana

lontan dal nostro cuor.

 

Ritornello:      O gran Venerabile

                        nel gaudio fraterno

            cantiamo all’Eterno

                        che da suo tesor

             ti dia quella gloria,

                        che meriti in cielo,

                        perché il suo Vangelo

            diffonda l’amor.

 

Vogliamo sempre assidui

gli esempi tuoi imitare

di preci tanto fervide,

che con fe’ singolare

avesti allor d’autentico

levita pien d’ardor.

 

                        Ritornello.

 

Come il futuro spirito

con i severi studi

formavi te per vivere

per fare poi da scudi

contro chi il ben perseguita

ed il suo Redentor.

 

                        Ritornello.

 

Ruvo del Monte origini

ti diede, dove sola

la madre in pianto e povera

lasciasti andando a scuola

dell’alta Materdomini

tra il verde degli allor.

 

                        Ritornello.

 

A Deliceto subito

poi andasti, e qui Gerardo

ti offrì l’esempio mistico

per tagliar quel traguardo,

che fu promesso ai docili

del verbo del Signor.

 

                        Ritornello.

 

Quindi spossato e debole

nel lavor sottomesso,

un morbo ancora giovane

venten ti die’ il possesso

del paradiso, a merito

di chi piamente muor.

 

                        Ritornello.

 

 

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PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA

RUVO DEL MONTE

 

Triduo di preghiere e riflessioni in preparazione alla solenne memoria

della proclamazione di Venerabilità del Servo di Dio Domenico Blasucci

con Decreto del papa san Pio X

 

Sabato 20 maggio 2017

 

Ore 08:00:       Lodi mattutine.

Ore 17:30:       Preghiera del Santo Rosario e delle Litanie Lauretane.

                       Ore 18:00:      Celebrazione Eucaristica e breve riflessione sulla spiritualità del venerabile Domenico Blasucci. Preghiera per la glorificazione, benedizione ed inno.

 

Domenica 21 maggio 2017

 

Ore 08:00:       Lodi mattutine.

                       Ore 11:30:      Celebrazione Eucaristica e breve riflessione sulla spiritualità del venerabile Domenico Blasucci.

Ore 17:30:       Preghiera del Santo Rosario e delle Litanie Lauretane.

                       Ore 18:00:   Vespri, adorazione Eucaristica, Litanie del Sacro Cuore e breve riflessione sulla spiritualità del venerabile Domenico Blasucci. Preghiera per la glorificazione, benedizione ed inno.

 

Lunedì 22 maggio 2017

 

Ore 08:00:       Lodi mattutine.

Ore 17:30:       Preghiera del Santo Rosario e delle Litanie Lauretane.

                       Ore 18:00:      Celebrazione Eucaristica e breve riflessione sulla spiritualità del venerabile Domenico Blasucci. Preghiera per la glorificazione, benedizione ed inno.

 

Solenne memoria della proclamazione di Venerabilità

del Servo di Dio Domenico Blasucci con Decreto del papa san Pio X

 

Martedì 23 maggio 2017

 

Ore 08:00:       Lodi mattutine.

Ore 17:30:       Preghiera del Santo Rosario e delle Litanie Lauretane.

                       Ore 18:00:    Solenne concelebrazione Eucaristica, con omelia sulla spiritualità del venerabile Domenico Blasucci. Preghiera per la glorificazione, benedizione ed inno.

 

Nella home page del sito web www.domenicoblasucci.it saranno disponibili le preghiere ed i testi per la celebrazione quotidiana del Triduo;

nella pagina www.domenicoblasucci.it/triduo_di_preghiera.htm è sempre disponibile il Sussidio completo.

Nel corso della Solenne concelebrazione Eucaristica del 23 maggio:

sarà presentata una nuova immagine del Venerabile realizzata dall’artista Konrad Perathoner di Santa Cristina Val Gardena (BZ) il 23 maggio 2016 e sarà letta la lettera che testimonia la sua devozione al Venerabile, scritta il 2 novembre 2016, entrambe donate a Michele Donato Grieco e disponibili nella pagina www.domenicoblasucci.it/messaggi.htm;

sarà donato, da Michele Donato Grieco, un nuovo pieghevole con le preghiere al Venerabile e con la riproduzione della sua immagine dell’artista Konrad Perathoner.

 

                       Ruvo del Monte, 14 maggio 2017 – V Domenica di Pasqua.

 

                                                                                                                        Il Parroco

Sac. don Gerardo Gugliotta

 

 

 

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Santa Pasqua di Risurrezione del Signore 2017

 

«È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete» (Mt 28,7).

 

Il Cristo morto e risorto ci rigeneri in un’esistenza rinnovata dall’azione del Suo Santo Spirito, unico germoglio d’amore che ci pone dinanzi alla gloria di Dio per contemplare lo splendore del Suo volto e godere dei frutti del perdono, della misericordia e della pace.

 

Ci accompagni, sempre, il fulgido esempio e l’amorevole protezione del venerabile Domenico Blasucci che, precedendoci nel cammino di conversione e santità, c’introduce alla conoscenza di Dio e ci prepara all’incontro in cui, finalmente, Lo vedremo così com’Egli è.

 

 

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PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA
Ruvo del Monte (Potenza)

 

Eucaristia e  Domenico Blasucci

 

            La pubblicazione della Liturgia  del giorno sul Sito web dedicato al Venerabile Domenico Blasucci costituisce un valido strumento al fine di ricordare la spiritualità eucaristica del giovane studente incamminato per la vita religiosa e sacerdotale.

Dono della gratuità di Dio nell’ordine della natura e nell’ordine soprannaturale, Domenico Blasucci ha progressivamente corrisposto alla grazia di Dio.

Nella spiritualità del Venerabile troviamo, infatti, la ricerca continua di comunione, di vita vissuta con il Redentore, conosciuto ed amato nella famiglia d’origine, nella comunità di Ruvo, nella conoscenza dei numerosi sacerdoti e religiosi presenti nella parrocchia, nel Convento o qui  venuti per la predicazione e le missioni frequenti nel settecento.

            Fu educato da fanciullo nella famiglia alla vita religiosa, adolescente ascoltò dapprima i francescani, poi i Missionari di San Vincenzo De Paoli. Da giovane fece l’itinerario di formazione e di fede per le quattro comunità redentoriste allora esistenti, in cui addivenne alla Professione religiosa.

            Deciso e tenace nell’impegno di formazione spirituale, raggiunse livelli di crescita certamente non comuni, cogliendo ciò che vale, l’amore di Dio, portato sempre più in alto nella fedeltà alla preghiera, specialmente quella eucaristica.

            Dall’Eucaristia, in particolare, gli venne la forza di praticare la virtù dell’umiltà, il dominio di sé, il distacco da tutto il creato, il raccoglimento di spirito teso all’unione con Dio, la carità verso il prossimo, l’obbedienza, la mortificazione interna ed esterna, la mortificazione e la temperanza, la modestia e la purezza.

            Tutto ciò è documentato nelle testimonianze del suo tempo e nel Sommario dei processi.

            Si tramanda, in particolare, del tempo trascorso nel coro, vicino al tabernacolo, della tante visite al SS. Sacramento: l’Eucaristia rappresenta il cuore della vita del Venerabile.

La lettura quotidiana della Liturgia del giorno, accompagnata dal silenzio, dalla meditazione e dalla preghiera, sia per ciascuno il buon nutrimento dell’anima, come lo fu per il venerabile Domenico Blasucci.

L’esempio della sua vita infondi in noi la forza della fede e dell’amore e la sua intercessione presso Dio ci preservi dalle avversità, ci accompagni e ci protegga nel nostro cammino quotidiano.

 

Ruvo del Monte, 24 novembre 2013

Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo e chiusura dell’Anno della Fede

 

                                                                                                                        Il Parroco

Sac. don Gerardo Gugliotta

 

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Il venerabile Domenico Blasucci

raffigurato in una delle sue frequenti adorazioni del Santissimo Sacramento.

Limmagine è affrescata nella volta a botte

della Chiesa monumentale di SantAlfonso e SantAntonio a Tarsia a Napoli,

già Chiesa dello Spirito Santo,

edificata nel 1550 nellomonima piazzetta del centro storico cittadino.

 

 

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Il Venerabile Domenico Blasucci

 

Fugace il tuo corso,

ammirevole e gentile il tuo animo,

a contemplare l’unica via da seguire

la sola cosa che vale,

adempiere la chiamata del Padre.

 

La voce del Signore che conosce il tuo amore

comprende il tuo cuore,

rivelando il desio di far sempre la Sua volontà.

 

L’avanzare del dolore, delle difficoltà

ti hanno spossato, indebolito,

tuttavia non ti sei arreso, non hai desistito,

la Croce di nostro Signore, con amore, hai abbracciato.

 

Vera consolazione, come fu per il Suo Corpo, per il Suo Sangue,

per Gesù Sacramentato.

 

Ed un giorno poi, nel tempo che fu,

il mondo riconobbe il tuo merito, la tua umiltà,

e rese Venerabile la tua persona, il tuo amore.

 

                                                                        Cristiano Specchiarello 
                                                                      Grottaglie (Ta), maggio 2015

 

Il componimento letterario è stato presentato ai Fedeli nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta a Ruvo del Monte il 23 maggio 2015, nel corso della Solenne celebrazione Eucaristica delle ore 18:00, in occasione del 109° anniversario della proclamazione di Venerabilità dello Studente redentorista.

 

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Tra il vostro fare quotidiano, cari giovani, è solito che vi domandate in voi stessi: è possibile, oggi, in una società come la nostra raggiungere la vera felicità ? Sì, solo se impariamo a rifiutare noi stessi.

La Vergine Addolorata sotto la Croce indica al Venerabile Domenico Blasucci questa vitalità della propria vocazione a tal punto che questi potesse ascendere completamente nell’attrazione dell’amore di Cristo.

L’Addolorata, come Madre, non mostra solo dei sentimenti d’agonia, non grida alla vendetta per l’uccisione del proprio figlio, anzi il suo stesso dolore è primizia della gioia e della pace per chi cerca nel mistero della passione e della morte un senso profondo della Sua piena confermazione.

Il Venerabile Domenico Blasucci trovò tutto questo abbracciando il Cuore Immacolato della dolce Madre.

Anche voi, cari giovani, potete essere felici guardando a ciò che Lei, con dolcezza, vi sta indicando, guidandovi verso Suo Figlio, nella grande gioia.

 

Bari, 19 marzo 2015

Solennità di San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria e patrono della Chiesa Universale

 

Simone Sardaro

 

 

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“Sono venuto a conoscenza del Venerabile Domenico Blasucci tramite internet, la sua vita ha colmato il mio cuore d’amore, un amore tutto verso il Signore. Questa anima pia, virtuosa, ha compreso la sola cosa che vale in questa vita, nella sua esistenza, aprire il cuore a Dio, vivere conforme alla Sua Volontà contemplando la Sua Parola.

Da qui, grazie a Dio, è nata l’ispirazione a scrivere alcuni versi per il Venerabile Domenico Blasucci.

Un sentito grazie a chi lo promuove sul web”.

 

 

A te anima pia.. virtuosa

 

Ardua e fugace la tua esistenza,
ammirevole e gentile il tuo animo,
ebbero a contemplare l’unica via da seguire
la sola cosa che vale,
adempiere la volontà del Padre.
 

È la voce del Signore
che comprende il tuo cuore, l’amore interiore,
il sommo desio di fare la Sua volontà.

E quando sofferenza e dolore
incrociarono il tuo cammino,
non ci fu resa, solo amore,
per la Croce di nostro Signore.

Vera e sola consolazione,
come fu per il Suo Corpo, il Suo Sangue,
per Gesù Sacramentato.

 

 

                                                                        Cristiano Specchiarello 
                                                                      Grottaglie (Ta), 19/01/2015

 

 

Il testo è riportato in forma integrale ed originale, come richiesto dallAutore.

 

 

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Il Venerabile Domenico Blasucci

 

di

Anna Teresa Laurita *

 

Di certo Tu ora sogni di donarci

quel Ben che ti circonda al pari di Colui

che non smette d’esser Luce

e t’ama più di quanto già t’immaginavi

poiché Tu credo sia in quel posto

che è di gloria e sol divino.

Che Tu amasti ogni fratello nel bisogno

ed avevi tal commisero e tanti a te venivano

dacché Tu c’eri e intercedevi

come ancora fai per i terreni.

E la Chiesa che fu tua scelta fino a dare

quanto avevi or ti vede felice coi Santi

a far sole sino a Dio per confermar del Venerabile

che fosti in mezzo a noi a far miracoli

di prece e fede.

Per quel seme che è di Dio tuttavia

ti spendi e poi risplendi e Tu speri che s’apra a tutti

pure a quelli che oggi più non sanno

quanto insieme al Padre ne potete.

Noi da un picciol pulpito che non conosce Iddio

quanto Tu forse adesso coi tuoi Santi

ti dedichiamo a volte azioni e qualche amore

ma tutto è misero pensando a chi sta lassù.

Così guardando più d’un s’accinge

a postulare al Sommo affinché sia fatto

quel desio di grand’anima la qual continua e serba

perché ogni mondo sia la volontà di Dio.

 

Potenza, 18 marzo 2014.

 

* Scrittrice e poetessa

 

 

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Si riportano i “Pensieri col cuore” composti da Matteo Romano di Rocca di Papa, in provincia di Roma, e dedicati al venerabile Domenico Blasucci, in forma integrale ed originale, così come sono pervenuti via e–mail giovedì 25 ottobre 2012 alle ore 23:18.

 

 

Pensieri col cuore

 

Io non ti conoscevo

una voce dal deserto 

mi ha chiamato di mettermi

al vostro servizio.

 

Come il servizio che hai reso

io voglio ringraziarti

per tutti coloro che credendo in te 

ed essendo a te devoti

ti donano la loro vita facendoti conoscere.

 

Non ti conoscevo

una voce amica che

prima dora non avevo mai sentito 

mi ha catturata lattenzione su di te

e mi ha donato la fortuna di

averti conosciuto.

 

Come Dio ti ha guidato nella vita 

possa ora guidare noi

nella più celeste armonia 

affinché noi possiamo 

vivere nel tuo santissimo esempio 

in grazia di Dio Padre nostro

Amen.

 

Questo è quello che il mio cuore per grazia divina è capace di donare, un piccolo esempio per una figura così immensa come l’espressione dell’amore di DIO.

 

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Le immagini fotografiche sono state realizzate nella Basilica di san Gerardo Maiella, a Materdomini di Caposele, nel corso dell’annuale pellegrinaggio che la comunità parrocchiale di Ruvo del Monte compie ogni terza domenica del mese d’ottobre, per la venerazione e la preghiera dinanzi la tomba del Santo patrono della Basilicata, delle mamme e dei bambini e quella del nostro concittadino venerabile Domenico Blasucci.

 

 

 

Domenica 23 ottobre 2011

Devoti del venerabile Domenico Blasucci in raccoglimento e preghiera dinanzi la sua tomba.

 

 

Il venerabile Domenico Blasucci lascia nel cuore di chi prega dinanzi la sua tomba

un grande seme di speranza e la certezza che, confidando in Dio, non si rimarrà mai delusi,

perché come scrive san Paolo apostolo, in una sua lettera,

“Tutto posso in colui che mi da la forza” (Fil 4,13).

 

 

 

Domenica 21 ottobre 2012

Devoti del venerabile Domenico Blasucci in raccoglimento e preghiera dinanzi la sua tomba.

 

 

Le venerate spoglie mortali del venerabile Domenico Blasucci, dopo le diverse ricognizioni canoniche avvenute nel corso degli anni, sono custodite nella navata sinistra della Basilica di san Gerardo Maiella a Materdomini di Caposele, in provincia di Avellino, a poca distanza da quelle del Santo ed in una nuova tomba monumentale accanto a quelle del venerabile Paolo Cafaro.

Il monumento funebre è stato inaugurato domenica 5 gennaio 2003, con una cerimonia semplice e suggestiva.

È composto da un paramento in granito nero fissato sul pavimento e sulla parete, largo 175 cm., alto 193 cm. e profondo 20 cm., sul quale è affissa una lapide in marmo di Carrara in unico blocco a forma di pergamena, larga 125 cm., alta 105 cm. e profonda 15 cm.. All’interno della pergamena sono scolpiti, in rilievo, i busti del venerabile Domenico Blasucci e del venerabile Paolo Cafaro, al di sotto dei quali sono incisi i loro nomi con l’anno di nascita e di morte, evidenziati con il color oro. Tra i due Venerabili, al centro della pergamena e sempre in rilievo, sono scolpiti dei gigli, simbolo d’innocenza, purezza e castità, che prevalgono sui rami di spine del peccato avvolgendoli completamente (cfr. Ct 2,13).

L’opera scultorea è stata eseguita dall’artista Vincenzo Caputo di Villamaina, in provincia di Avellino, che ne ha fatto dono alla Comunità redentorista.

La scelta di tumulare i due Venerabili l’uno accanto all’altro e vicini alla tomba del Santo è scaturita dal fatto che il venerabile Domenico Blasucci con la sua preghiera al Signore ha risanato l’animo estremamente tormentato di san Gerardo Maiella, nella Comunità redentorista di Santa Maria della Consolazione a Deliceto, in provincia di Foggia, dove i due confratelli hanno trascorso insieme qualche mese; il venerabile Paolo Cafaro è stato il superiore sia del venerabile Domenico Blasucci che di san Gerardo Maiella, nella Comunità redentorista di Materdomini di Caposele, ed all’ipotesi di un trasferimento del giovane Blasucci verso un’altra Comunità s’oppose con fermezza affermando: “No, resti qui questa gioia di Paradiso!...”.

 

 

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Il pregevole dipinto ad olio su tela che raffigura il venerabile Domenico Blasucci è custodito da tempo immemorabile nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta a Ruvo del Monte, in provincia di Potenza. Il quadro, da sempre esposto sulla parete della sagrestia, in seguito al sisma del 23 novembre 1980 è collocato, fino al 14 agosto 1997, sulla parete all’ingresso del salone al piano terra dei locali di Ministero, in viale della Repubblica n. 76, adibito a luogo provvisorio di culto dei fedeli; ricollocato sulla parete della sagrestia dell’antico edificio sacro, in piazza arcip. mons. Giuseppe Maria Ciampa, al termine dei lavori di consolidamento strutturale e restauro, è affisso sul primo pilastro all’ingresso dell’aula liturgica dal 1° novembre 2009, Solennità di tutti i Santi e Vigilia del pio transito del venerabile Domenico Blasucci.

È un punto di riferimento costante per i tanti devoti del giovane Santo redentorista che, pervasi dall’amore filiale, quotidianamente vi sostano raccolti in preghiera, per invocare la sua intercessione presso Dio, e vi offrono doni votivi. L’orazione, unita a ricorrenti doni, è l’espressione eloquente e straordinaria tanto della continuità storica quanto della genuina ed autentica devozione che il popolo di Dio nutre verso il venerabile Domenico Blasucci.

In quest’immagine fotografica realizzata domenica 7 luglio 2013, XIV domenica del tempo ordinario dell’Anno C, da Vito Santoro di Ruvo del Monte, è visibile, da sinistra a destra, fra Savino Larocca, cappuccino, don Gerardo Gugliotta, parroco di Ruvo del Monte, mons. Rocco Talucci, arcivescovo emerito dell’Arcidiocesi di Brindisi–Ostuni, e Michele Donato Grieco, operatore pastorale laico di Ruvo del Monte. Il gruppo è stato fotografato dopo aver ringraziato il Signore per il dono dello Spirito Santo attraverso la preghiera d’intercessione al venerabile Domenico Blasucci, al termine della concelebrazione Eucaristica presieduta da mons. Rocco Talucci, nel corso della quale è stato amministrato il Sacramento della Santa Cresima a sette ragazzi.

 

 

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Al venerabile Domenico Blasucci

 

Hai percorso serenamente la strada verso l’Eterno,

candido fiore troppo presto reciso.

 

La mia mente vaga tra i tuoi scritti,

scruta la tua anima e scorge il tuo grande amore,

sublimato nel Signore.

 

Rifulgi adesso nella vita autentica,

angelico modello delle dilette virtù;

al cospetto dell’amata Vergine Maria,

tra i cori celesti degli Angeli e dei Santi,

con le mani protese verso Dio

invochi per noi la protezione, la grazia ed il perdono.

 

Ruvo del Monte, 24 settembre 2011.

     Michele Donato Grieco

 

 

 

 

 

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